giovedì 13 ottobre 2011

Le Infernali Macchine Del Desiderio Del Dottor Hoffman

Titolo: Le Infernali Macchine Del Desiderio Del Dottor Hoffman

Autore: Angela Carter
Anno: 1972
Editore: Fanucci

La Capitale, grande metropoli di una non meglio definita nazione, è sotto l'assedio del dottor Hoffman. Quella di Hofmann non è però una guerra convenzionale: contro la città ha scatenato le sue mirabolanti macchine in grado di far materializzare i desideri reconditi di chi ne è vittima sommergendo la città di visioni e paralizzandone ogni attività. Il Ministero della Determinazione incarica quindi il giovane Desiderio di partire in incognito alla ricerca del dottore con lo scopo di assassinarlo. Ben presto la missione di Desiderio subirà una radicale modifica: da un lato l'accusa di un omicidio che non ha commesso lo trasformerà da agente del ministero in fuggitivo, dall'altro le continue comparse nelle sue visioni di Albertina, la seducente figlia del dottor Hoffman di cui Desiderio si innamora, muteranno la natura del suo viaggio trasformandolo in una continua ricerca del proprio posto, della propria identità e della amata Albertina.

"Le Infrnali Macchine Del Desdierio del Dottor Hofmann" è un libro aperto a diversi livelli di lettura che non potrà non stupirvi con la sua originalità mentre seguirete il viaggio di Desiderio attraverso i luoghi e le genti tanto bizzarre quanto spesso inquietanti che incontrerà fino a giungere alla conclusione che, seppur anticipata nel prologo (il libro è infatti un lungo flashback narrato in prima persona da Desiderio) non mancherà di sorprendere.

Numerose sono le tematiche che la Carter affronta: dal femminismo (elemento presente in tutte le sue opere), alla ricerca dell'identità e all'eterno conflitto tra ragione e desiderio facendo di questo libro un opera che, nonostante sia fortemente condizionato dalle tematiche del periodo storico in cui è stato scritto, rimane una lettura fondamentale per chiunque e che trascende le normali definizioni di genere rimanendo in bilico tra romanzo di viaggio (sia fisico che interiore) e letteratura fantastica.

7 commenti:

Nick ha detto...

Ciao Marco, scusa se ti contatto qui ma non ho altri modi per poterti contattare.
Posso chiederti come mai hai cancellato i commenti che avevi fatto sul mio post sullo stato della Fantascienza? Io li avevo letti nella posta ed erano molti interessanti. E cosa più importante perfettamente aderenti all argomento del post.
Ciao.

Marco Di Lago ha detto...

Perché il post era lungo e non me lo faceva scrivere tutto, ho messo la prima parte per spezzarlo in due ma quando ho provato a postare la seconda me l'ha sovra-scritta (forse blogger non gradisce i doppi post), così l'ho cancellata e ho rimesso la prima, appena la discussione va avanti ti riscriverò anche la seconda

Nick ha detto...

Veramente è stato cancellato tutto anche la prima parte. Non vorrei dirtelo così, però purtroppo è stato cancellato tutto. Mi dispiace anche perchè erano spunti interessanti.
Se vuoi sono disposto a rimandartelo perchè li ho salvati nella mia posta personale.

Nick ha detto...

Come non detto, adesso è riapparso.
Scusa...

Marco Di Lago ha detto...

ho provato in effetti a ripostarlo, mi indica che è stato pubblicato poi quando refresho scompare, non vorrei sia un problema momentaneo o colpa del browser che uso in ufficio, l'ho salvato anche io appena arrivo sul pc di casa ci riprovo lì non ho mai avuto problemi

Nick ha detto...

Senti, ho una proposta, dato che il tuo intervento è di ottimo livello. Potresti provare a trarne un post. Secondo me ne varrebbe la pena.
Ci hai pensato?

Marco Di Lago ha detto...

consiglio accettato e messo in pratica!

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